I periodi dell’anno – quando e come

I periodi dell’anno sono puramente indicativi in quanto non esistono più le mareggiate regolari nelle loro fasi ma eventi rapidi e di difficile previsione.

Di seguito verranno descritti alcuni periodi dell’anno particolarmente proficui per la nostra disciplina. Considerate che il Surf quello vero si pratica soprattutto da novembre a febbraio e in determinate condizioni di mare. Tutto il resto è PAF. 

GENNAIO

Le spiagge rendono poco, si può tentare le spigole di taglia oppure accontentarsi di qualche mormora pescata a mare calmo o di qualche sarago se si pesca con la mareggiata. Potrebbe essere il caso di provare dalle rocce: qualche leccia si trattiene nel sotto costa anche nei mesi invernali, qualche dentice si può avvicinare alla costa ed i saraghi, se le acque sono abbastanza profonde, non mancheranno.

FEBBRAIO

Terminato il periodo della riproduzione, le spigole hanno abbandonato il sotto riva e si rivedono con maggior frequenza lungo gli arenili solo durante le mareggiate, spesso sono quelle di taglia maggiore. Il surf invernale non è facile e talvolta gli spot sono decisamente concentrati in aree ristrette: qua e la delle ombrine e delle mormore, ma quasi mai carnieri troppo ricchi. Inoltre, mancano le pescate con i piccoli pesci di banco come sugarelli e lecce stella, prede caratteristiche dei mesi più caldi. Chi ama sfidare il freddo notturno di questo mese, potrà sempre provare la cattura di gronghi, magari gratificato dalla cattura di qualche spigola, a volte di rapina.

AGOSTO

Con il caldo afoso d’agosto, e con il mare quasi sempre calmo e l’acqua conseguentemente più limpida, il surf casting torna ad essere pesca soprattutto notturna. In questo periodo è consigliabile effettuare la cosiddetta “pesca mista” cioè quella che mira a farci vedere un discreto numero di abboccate ma anche a darci reali possibilità per ferrare qualche pesce di taglia, magari una bella orata.

DICEMBRE

Con dicembre si iniziano le “tecniche del freddo”, ovvero più usate sulla ricerca della preda importante che non sull’abbondanza delle catture. In questo caso, con le mareggiate, è possibile sfruttare anche le ore diurne: la spigola si può trovare nel sotto riva a caccia di latterini o in alcune zone di bianchetti e rossetti, mentre il grongo durante la mareggiata abbondante abbandona le sue abitudini notturne e si lascia tentare dalle esche, soprattutto sardine e cefalopodi, anche nelle ore di luce. Naturalmente sono presenti anche saraghi e mormore, con qualche apparizione di pesci serra nel sotto costa.

periodi dell'anno

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