Il lancio Above Cast – di precisione – 42

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Il lancio above cast è il lancio che si impara per primo e risulta essere anche quello più semplice che non richiede grandi doti tecniche.

L’above cast è un lancio che rispettando il suddetto concetto di base si può imparare da soli.

Prende il suo nome dal fatto che la posizione di partenza per la sua esecuzione è con la canna sopra le spalle (above = sopra), rivolta in direzione perpendicolarmente opposta al mare, col piombo sospeso in aria. Il piombo passerà durante il lancio proprio sopra la nostra testa.

E’ un lancio che se ben eseguito dà buoni risultati e può essere utilizzato con tutti i tipi di esche. L’above cast è utilizzato soprattutto in gara in quanto permette di essere precisi e non andare a incrociare le canne degli altri concorrenti.

Come eseguire l’above cast

Se devi fare un lancio che non debba arrivare oltre gli 80 metri dalla riva, l’Above cast è il lancio giusto! Questo lancio che letteralmente significa “lancio che passa alto” viene usato per il Surfcasting, una tra le pesche sportive più praticate lungo le nostre coste.

L’Above Cast è un lancio di precisione e quindi non permette di arrivare a una lunga distanza ma se lo farai bene riuscirai a centrare in pieno la zona in cui ti prefiggi di pescare.  E’ un lancio che non mette in movimento tutto il corpo ma solo le braccia.

Il corpo non deve effettuare alcuna torsione, quindi mettiti bene in piedi davanti al mare impugna la canna mettendo una mano sinistra all’estremità dell’impugnatura del manico della canna e nello stesso tempo stringi la mano destra intorno alla canna all’altezza del mulinello.

Assicurati che non passi nessuno alle tue spalle ed effettua il lancio con uno scatto repentino e deciso facendo passare la canna sulla tua testa.

Stenderai il braccio destro fino a fermarlo all’altezza dei tuoi occhi, mentre il braccio sinistro si piegherà fino ad arrivare all’altezza del bacino.

Se decidi di pescare utilizzando questo lancio dovrai usare una canna ad azione parabolica che non sia più lunga di quattro metri e che abbia un mulinello a bobina fissa. 

Riassumiamo la dinamica del lancio il 4 fasi:

Posizione di partenza

La canna impugnata saldamente fa perno sul braccio destro, contratto con un angolo di circa 90° ed il braccio sinistro ben teso.Il peso del corpo è tutto appoggiato sulla gamba destra e le gambe hanno un ‘apertura’ pari all’ ampiezza delle spalle, con il piede destro leggermente proteso in avanti, in una posizione di perfetto equilibrio.

La spinta

Fissate lo sguardo sul punto di caduta del piombo, appena sopra la linea dell’ orizzonte e spingete con forza ed in modo repentino con il braccio destro. Il sinistro che per effetto della spinta tenderà ad abbassarsi inizierà a richiamare la canna.

Il braccio

Il braccio sinistro tira forte la canna, richiamandola all’altezza dell’attaccatura dell’ascella sinistra con la spalla, punto in cui dovrà ‘battere’ il calcio della canna. Il peso del corpo si sposterà progressivamente dalla gamba destra a quella sinistra. La posizione ottimale di chiusura vi verrà naturale.

Chiusura

Il dito indice che trattiene il filo si apre e lascia libero di uscire lo shock e il filo in bobina. Finché il filo non ha più forza di uscire dalla bobina non perdete la posizione alzando il braccio dove tenete la canna il più possibile per agevolare la fuoriuscita del filo.

Above Cast

Un “lancio” da gara

L’above cast è indubbiamente il lancio più utilizzato durante le competizioni agonistiche in quanto garantisce precisione e una buona gittata se eseguito bene. Non è un lancio consigliato su arenili dove si richiede maggiore distanza e dove l’azione di pesca di concentra oltre i 100 metri (spiagge a basso degrado come quelle laziali o del nord ovest della Sardegna).

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