Scorrevole modificato – evitare l’incaglio

Lo Scorrevole modificato è un terminale relativamente semplice da realizzare è può essere usato soprattutto in fondali misti.

Il terminale scorrevole modificato è stato dettato più dall’esperienza e dalle esigenza che da altro, innanzi tutto ha le stesse caratteristiche dello scorrevole classico a cui si aggiungono dei vantaggi abbastanza rilevanti:

  • Possibilità di sostituzione immediata del piombo in funzione delle condizioni del mare.
  • Lenza completamente libera dal peso e abboccate più evidenti.

Anche in questo caso si può prevedere la presenza di un bracciolo a mezz’acqua, per insidiare saraghi maggiori e spigole.

REALIZZAZIONE
Si inizia prendendo uno spezzone di filo per il trave, io uso uno 0,40, di circa 1 metro, ad una delle estremità va legata una girella N° 12, e successivamente va inserito dall’estremità libera, un pezzo di guaina di silicone di circa 1 cm che andrà a coprire il nodo appena fatto ( naturalmente all’estremità libera della girella andrà collegato lo shockleader o il filo di bobina, senza dimenticarsi anche su questo nodo della guaina).

Se si vuole prevedere un bracciolo a mezz’acqua, si realizza il sistema “stopper-perlina-girella-perlina-stopper”, si inserisce lo stopper come in figura A) successivamente una perlina, girella N° 16, perlina e stopper, alla estremità libera della girella appena montata, andrà legato il bracciolo, 0,25-0,30, di circa 60-70 cm di lunghezza, è bene non dimenticare di inserire un pezzo di guaina di 1 cm nel filo del bracciolo prima di legarlo, questo successivamente andrà a coprire il nodo del bracciolo.

A questo punto io inserisco un gommino sferico ammortizzante o salvanodo, ma non è obbligatorio, quindi si inserisce un moschettone N° 12-14 o un sistema girella sgancio rapido, successivamente una serie “gommino sferico-tubicino salva nodi- gommino sferico-tubicino salva nodi “, detto rosario, infine si inserisce un pezzo di guaina di silicone di circa 1 cm che andrà a coprire il nodo che faremo per collegare la girella N°12 della base del trave.

Alla estremità libera della girella appena montata, andrà legato il bracciolo, 0,25-0,30, di circa 1,50 m, a cui legheremo l’amo il cui N° e forma varierà a seconda dell’esca che vogliamo utilizzare e del pesce che vogliamo insidiare. In questo caso è bene inserire un pezzo di guaina di silicone un po’ più lunga (circa 6-8 cm) nel filo del bracciolo prima di legarlo, questo successivamente andrà a coprire il nodo del bracciolo  ed inoltre creerà un piccolo braccio che terrà il bracciolo lontano dal piombo.

CONSIGLIO
Si può utilizzare a tal proposito anche un pezzo di ugual misura di guaina termorestringente, da 4mm di diametro, precedentemente fatta restringere su un ago da esche con l’utilizzo di un accendino o asciugacapelli, che darà più rigidezza al piccolo braccio che distanzia il bracciolo dal piombo.

N.B.
Una volta creata la lenza e messa in tensione con il piombo, salterà subito agli occhi la semplicità di sostituzione del piombo e soprattutto, non avendo la necessità di dover muovere necessariamente anche il piombo, come la trasmissione dell’abboccata vada senza soluzione di continuità, dall’amo direttamente al cimino della canna, anche in presenza di mangiate laterali alla direzione del filo.

Specie insidiate: Spigola, Sarago Maggiore
Scorrevole modificato
Scorrevole modificato

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